GENOVA: Poliziotto di Quartiere

Ormai gli organici della Questura di Genova sono al lumicino. Il S.I.A.P. di concerto con altre OO.SS. ha chiesto al Questore di ridurre il numero delle zone territoriali affidate alle pattuglie dei poliziotti di quartiere, per evitarne lo stravolgimento istituzionale, occorrono scelte responsabili, come ridurre il numero delle Zone territoriali per recuperare personale da adibire ad altre attività operative. L'ostinazione dell'Amministrazione a non voler riconoscere la gravità della situazione sta rendendo ancor più farsesca l'agonia di alcuni settori operativi che non reggono più i carichi di lavoro richiesti. Ed ecco che uno dei fiori all'occhiello del Comparto Sicurezza che hanno dato lustro mediatico ad un Governo ormai sull'orlo della crisi anche a Genova sta rischiando di scomparire perché il personale adibito a tale incombenza deve essere impiegato per sopperire ad esigenze operative prioritarie fondamentali per la sicurezza dei cittadini (per esempio Squadra Volante - Ordine Pubblico ect). Di fronte a questa situazione e di fronte al reiterato immobilismo della Questura, il sindacato, durante il confronto negoziale sugli orari per l'ordine pubblico, al fine di evitare lo stravolgimento del ruolo istituzionale del Poliziotto di Quartiere, tenendo conto dell'esigenza di ridimensionarne l'impiego sul territorio proporzionalmente alle risorse a disposizione, ha chiesto all'Amministrazione di proporre al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica la riduzione delle attuali zone territoriali assegnate ai P.di Q. allo scopo di recuperare, su base volontaria e in mancanza di volontarietà nel rispetto dell’anzianità di servizio, un congruo numero di operatori da assegnare ad altri uffici operativi. Genova, 14 Settembre 2011


Pubblicato giovedì 22 settembre 2011 alle ore 10:57.
© Riproduzione riservata